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L’inglese: proporlo in tutte le attività e a mensa per l’educazione alimentare in concreto

Nella visione del progetto pedagogico Joyschool, l’apprendimento della lingua Inglese, oltre ad essere proposto nelle ore curriculari, informa e contamina molte delle attività didattiche vissute dai bambini attraverso le everyday instructions con l’utilizzo di brevi frasi (Listen to me, please; can you help your friend? ecc.); semplici richieste (let’s go upstairs; open the door; close the door; turn the light on/off; stand up, please; sit down; can I go to the toilet? Yes you can; what are you doing? stop talking; stop chatting; do you need help? let me help you); esclamazioni d’incoraggiamento  (Well done! Very good! Excellent! Fantastic! Great! Good Job!).

Inoltre, la lingua inglese contamina i momenti (le routines) di accoglienza (Good morning – How are you? Fine, thanks and you? what’s the weather like today? it’s rainy/sunny/snowing), spuntino del mattino e merenda pomeridiana (would you like some fruit? Yes please, No thanks) e all’uscita (See you tomorrow, See you next week). Ciò al fine di rendere le routines attività qualificanti sul piano dell’apprendimento linguistico, in modo che l’Inglese sia utilizzato in situazioni di vita reale ed autentica (compiti di realtà anche mediante songs, stories, roleplay).  

 Anche il momento del pranzo a mensa, nella visione del progetto pedagogico Joyschool, diventa un vero e proprio “English Restaurant” (roleplaying) e rappresenta un’occasione quotidiana di contaminazione linguistica in inglese con utilizzo di semplici frasi (It’s lunchtime; enjoy your meal), al momento della presentazione del menu del giorno (Today we have… fish, salad, tomatoes, meat…), per il servizio a tavola (Would you like a piece of… some bread… some water … ? Yes please; No thanks; Can I have some… more…) e in funzione della conoscenza del vocabulary relativo agli alimenti (bread, rice…).

Inoltre, lo spuntino, il pranzo, il break post-prandiale sono tutti momenti da utilizzare per una educazione alimentare in concreto nel mentre si sviluppano le competenze sociali e relazionali (collaborazione nell’apparecchiare la tavola, eseguire la raccolta differenziata, ascolto e rispetto degli altri).

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