Fare Educazione alimentare, civica e ambientale in concreto

Nella vision del Progetto Pedagogico Joyschool, l’educazione alimentare viene vissuta  – ogni giorno – sia a mensa, sia al momento dello spuntino del mattino o della merenda pomeridiana. I bambini, infatti, dovrebbero consumare spuntini e merende a base di frutta e/o yogurt o biscotti secchi secondo un programma di educazione alimentare in concreto che dura per tutto il percorso scolastico, nel rispetto del quale i genitori sono tenuti a fornire ai figli un frutto di stagione da porzionare al momento della consumazione (es. mela, pera, banana, arancia, mandarino…ma anche ortaggi come carote, finocchi o frutta secca). Idealmente, la scuola dovrebbe utilizzare per la mensa scolastica prodotti di stagione e a filiera corta. Tutto questo ha un ruolo preventivo, in quanto interviene in età precoce quando le abitudini alimentari sono ancora in formazione, indirizzando correttamente le scelte alimentari del bambino e della famiglia. Attraverso una corretta alimentazione associata ad un’attività fisica regolare si può prevenire il sovrappeso e ridurre il rischio di sviluppare in età adulta malattie cronico-degenerative (patologie cardiovascolari, diabete, ipertensione ecc). Nella visione di Joyschool, genitori ed educatori sono impegnati per contribuire a sviluppare nei bambini una coscienza alimentare consapevole che permetta loro di fare scelte nutrizionali corrette, promuovendo anche una sana e regolare attività fisica.

Inoltre, lo spuntino, il pranzo, il break post-prandiale sono tutti momenti in cui si sviluppano le competenze sociali e relazionali mediante la collaborazione nell’apparecchiare la tavola, la raccolta differenziata, l’ascolto e il rispetto degli altri.

Piramide ALimentare per bambini tratta da M. Caroli, “Healthy eating mediterranean way: tasty tales for children and pratical tips for adults”, Locorotondo editore.