Il Progetto Pedagogico Joyschool propone una scuola con pochi compiti a casa

Il Progetto Pedagogico Joyschool propone una scuola a tempo pieno, dove nessun compito è previsto durante la settimana, lasciando agli alunni l’auto-organizzazione dell’apprendimento a casa, con eventuale orientamento fornito dai docenti. Idealmente, di ritorno da scuola, gli stessi bambini si organizzano di loro spontanea iniziativa per leggere fiabe, scrivere storie, letterine, email o messaggi (ad amici, genitori, cuginetti, nonni), giocare coi numeri, riprodurre  esperimenti elementari, ascoltare canzoncine o brevi storie in inglese, realizzare lavoretti con vari materiali. Tutto questo diviene possibile finché si preserva intatto il piacere per la conoscenza che caratterizza ogni bambino fin dalla nascita.

Nel fine settimana, si incoraggia l’assegnazione di compiti svolgibili in piena autonomia o viene dato l’input per svolgere semplici ricerche finalizzate a consolidare le conoscenze acquisite durante la settimana e stimolare il senso del dovere e di responsabilità da parte dello studente.

Di conseguenza, nella formula pedagogica Joyschool il materiale didattico rimane a scuola durante la settimana, liberando i bambini dal peso quotidiano degli zaini.

È inoltre necessario che i genitori, in piena condivisione della filosofia, pedagogia e metodologia didattica di Joyschool, si facciano parte attiva per favorire anche a casa occasioni di apprendimento finalizzate, motivanti e stimolanti. Infatti, poiché la vita è apprendimento e l’apprendimento avviene vivendo, i genitori possono far vivere a casa delle interessanti esperienze di apprendimento che abbiano un senso per i bambini (es. la mamma o il papà dice al bambino in un momento di tranquillità: “avrei proprio voglia di farmi leggere una storia da te e poi te ne leggo una io”; “Bravo! Stai imparando a leggere e presto potrai raccontare tu stesso le fiabe al fratellino/sorellina/cuginetto”; es. prima di andare al supermercato: “Mi scriveresti la lista della spesa?; oppure “Posso dettarti un promemoria delle cose da fare oggi?’”;“Che ne dici se scriviamo una letterina ai nonni con un bel disegno?”; “Scriviamo un’email allo zio lontano?”; “Scriviamo al cuginetto o all’amichetto di scuola?”; “Organizziamo una gita questo fine settimana? Scegliamo insieme l’itinerario?”) e altre proposte coinvolgenti che abbiano a che fare con la vita familiare (es. si può giocare al “cassiere” del supermercato per fare i conti oppure si può guardare insieme su youtube una canzoncina es. nursery lyrics rhymes o un cartone in lingua inglese eccetera).

Infatti, nella visione del Progetto Pedagogico Joyschool è importante la formazione dei genitori su alcuni aspetti centrali del processo educativo,  attraverso incontri con esperti (psicologi, nutrizionisti, pedagogisti ecc.), in particolare su temi legati al contrasto all’adultizzazione precoce e al rispetto dei diritti naturali dei bambini.