Partners

Il Progetto Joyschool può contare su di una fitta rete di rapporti con Enti ed Associazioni:

  • Associazione Culturale Socrate – Scuola Europea (che ha promosso l’esperienza pilota di Corigliano d’Otranto)
  • ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo)
  • CSVS (Centro Servizi Volontariato Salento)
  • Scuola Infanzia Paritaria, Cooperativa Vittoria (Castrignano dei Greci e Vaste di Poggiardo)
  • ALDA (Agenzia Europea delle Democrazie Locali) presso il Consiglio d’Europa in Strasburgo
  • UNESCO Associated Schools
  • Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia
  • Ispettoria Meridionale Salesiana
  • Ispettoria Meridionale Figlie di Maria Ausiliatrice
  • MCE (Movimento di Cooperazione Educativa)
  • “Veliero Parlante – Le Scuole che fanno i libri” (Rete di 35 Scuole del Salento)
  • Università del Salento (con la rivista di ricerca pedagogica “Mizar”)
  • Associazione Progetto Genitori
  • Associazione Asfodelo
  • Istituto Comprensivo Falcone di Copertino
  • English Academy

Il Progetto Pedagogico Joyschool viene messo al servizio di tutte le Istituzioni scolastiche anche attraverso convenzioni, accordi, scambi culturali, confronti che consentano di condividere idee, progetti, risorse. Ai sensi dell’Art. 7 comma 8 e 9 del suddetto DPR 275/1999 sull’Autonomia Scolastica, le scuole pubbliche possono stipulare convenzioni per attività di ricerca, sperimentazione, sviluppo e formazione in ambito didattico (Art. 7 Comma 1 e 2, con possibilità di prevedere anche eventuali scambi di docenti ai sensi del comma 3), finalizzata all’applicazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola del Primo Ciclo e un focus specifico sul “curricolo bilingue” e il “curricolo socio affettivo”. Joyschool partecipa alla rete “Miglioriamoci” promossa dal MIUR, insieme a numerose scuole pubbliche del Salento.

Il Progetto Pedagogico Joyschool è particolarmente vicina alla Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia nel promuovere una più vasta “Rete per lo star bene a scuola”, anche attraverso l’organizzazione di presentazioni pubbliche del “Manifesto per una scuola della Gioia”, che viene portato alla condivisione delle istituzioni, dei cittadini, delle scuole pubbliche e private, delle associazioni di volontariato e del terzo settore.